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Tag: "roma"

Nuova evangelizzazione e Islam: oggi un convegno a Roma

“Cristianesimo e nuova evangelizzazione nei paesi islamici”: è questo il titolo del convegno che si tiene oggi presso la Pontificia Università Lateranense (Aula Pio XI). E’organizzato  dalla Facoltà di filosofia della Pontificia Università Lateranense, l’associazione pakistani cristiani in Italia e la Diocesi di Roma (ufficio pastorale universitaria)

“E’  un’occasione – spiegano gli organizzatori –  di riflessione post-sinodale sulla nuova evangelizzazione. La presenza di alcuni Padri del Sinodo ci offre la possibilità di individuare le vie della testimonianza cristiana anche nei Paesi islamici.  In questi territori, infatti, assistiamo ad una sorta di “dicotomia” dei cittadini cattolici che, se da un lato appartengono ad uno Stato  islamico, dall’altro, come fedeli appartenenti  a diocesi, guardano verso il Papa per un sostegno religioso e morale.  Nel convegno avremo la possibilità di riflettere su questo argomento da un punto di vista teologico, filosofico, politico ed economico”.

Tra gli interventi: Mons. Enrico dal Covolo Rettore Magnifico Pontificia Università Lateranense,  Mons. Lorenzo Leuzzi Delegato della Pastorale Universitaria Vicariato di Roma, l’on. Rocco Buttiglione Vice Presidente della Camera dei Deputati, Sara Fumagalli Presidente Onorario dell’Associazione Pakistani Cristiani in Italia

Interverranno anche: professor Shahid Mobeen Pontificia Università Lateranense, S. E. Sebastian Francis Shaw Amministratore Apostolico dell’ Arcidiocesi di Lahore (Pakistan), Prof. Valentino Cottini Preside Pontificio Istituto di Studi Arabi e di Islamistica (PISAI), Prof.ssa Angela Ales Bello Pontificia Università Lateranense.

Festival di Musica e Arte Sacra: è dedicata all’Anno della Fede l’edizione 2012

Sarà dedicata interamente all’Anno della Fede l’undicesima edizione  del Festival internazionale di Musica e Arte sacra, presentata a Roma nel corso di una conferenza stampa. Fin dal suo nascere, la manifestazione è sempre stata promossa e organizzata dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, nata per valorizzazione l’arte sacra e il repertorio musicale sacro legato ai luoghi che ospitano i concerti del Festival.

Dal 2 al 13 novembre, dunque, sei concerti e la tradizionale Santa Messa accompagnata musicalmente, saranno accolti nella cornice offerta dalle tre Basiliche papali romane – San Pietro, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore – cui si affiancano la Basilica di Sant’Ignazio in Campo Marzio e di Santa Maria in Aracoeli. Come ogni anno il Festival richiama complessi orchestrali e corali di livello internazionale a partire dai Wiener Philharmoniker (orchestra in residence del Festival) quest’anno nella formazione da camera, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Roma Sinfonietta, il Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”, dall’Inghilterra giunge il Westminster Cathedral Choir e dalla Germania il Johann-Rosenmüller-Ensemble con il Bach Choir Siegen al loro debutto italiano.

Il Festival si apre venerdì 2 novembre alle ore 21 nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio con una rarità musicale, la Messa da Requiem del compositore romano Giovanni Sgambati (1841-1914) eseguita dall’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Ulrich Walddörfer e i Cori da concerto dell’Associazione corale Stuttgarter Liederkranz, solista il baritono Ulf Bästlein.

 

“Oltre i confini”: al via a Roma il Festival di Letteratura e Cultura Ebraica

Prende il via domani a Roma la quinta edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica. Per cinque giorni (fino al 12), nella zona del vecchio ghetto di Roma, la manifestazione propone appuntamenti per approfondire la conoscenza della cultura ebraica. Tradizionalmente dedicato alla letteratura, il festival, da quest’anno, apre alle altre espressioni artistiche con spettacoli teatrali, mostre d’arte contemporanea, danza e musica. Il tema dell’edizione 2012 è “Oltre i confini”. I confini, materiali e immateriali cui ci si riferisce sono naturalmente quelli che separano stati, culture e individui. Ma, meno scontatamente, anche quei confini mentali ed emotivi che agiscono all’interno di ognuno di noi allontanandoci dal divino, dalla consapevolezza, dalle parti più nascoste di noi stessi. Questi confini il Festival cerca di percorrere – e parzialmente, temporaneamente superare – attraverso tutte le forme che la cultura e la tradizione ebraica sanno assumere.

Il festival inaugura domani con la Notte della Cabbalà (dalle 21.00 alle prime ore del mattino), una “no-stop” di eventi culturali dedicata alla mistica ebraica, con artisti italiani e internazionali che si alterneranno tra musica, teatro, arte, degustazioni, incontri letterari e danza, per celebrare il sodalizio tra la Capitale e la Roma ebraica. Ad aprire la serata e il festival sarà lo scrittore, pittore, regista e intellettuale di fama internazionale Marek Halter, intervistato alle ore 21.00 presso il Palazzo della Cultura dal giornalista e scrittore Pierluigi Battista.

A Roma la terza edizione dell’International Catholic Film Festival

Si svolgera’ dal 2 al 5 luglio a Roma la terza edizione dell’International Catholic Film Festival. La manifestazione, ideata dalla regista, produttrice ed editrice Liana Marabini, nasce con l’intento di dare spazio ai produttori e ai registi di film, documentari, docu-fiction, serie tv, cortometraggi e programmi che promuovono valori morali universali e modelli positivi.

Oggi, in occasione della presentazione ufficiale del Festival, nell’Auditorium Conciliazione di Roma, saranno annunciati i titoli dei film finalisti che concorreranno per le varie categorie, ovvero miglior film, miglior documentario, miglior cortometraggio, migliore attrice/attore protagonista, migliore regista. Quest’anno la giuria sara’ presieduta da Remo Girone, mentre il premio alla carriera andrà’ all’attore francese Robert Hossein.

Il Festival si aprirà’ con il congresso internazionale ‘Cinema e Nuova Evangelizzazione’, all’Auditorium della Conciliazione il 2 luglio dalle ore 18, primo di una serie di appuntamenti che si svolgeranno in 10 città’ del mondo – dopo Roma Parigi, Bruxelles, Barcellona, Oxford, Budapest, Vienna, Los Angeles, Toronto e Rio de Janeiro – nel corso del 2012 e del 2013. Al Congresso prenderanno parte nomi di primo piano del panorama cinematografico e culturale internazionale. Seguirà’, alle 21, una proiezione in anteprima italiana per il pubblico del Festival.

Al via il Festival internazionale di canto sacro

Prende il via domani a Roma (per concludersi il prossimo 10 giugno) la terza edizione del “Festival internazionale di canto sacro”. L’iniziativa, curata dal Centro Culturale Aracoeli dei Francescani di Roma, dal Comune di Roma e dall’Associazione Musicale Vocalia Consort, ha lo scopo, come affermato dagli stesso organizzatori, di “dare testimonianza della ricchezza e della versatilità della produzione musicale in rapporto al sacro – inteso nell’accezione più vasta non solo liturgica ma anche religiosa, spirituale e meditativa – e riaffermare l’importanza dei valori della spiritualità per l’esperienza umana e civile”.

La serata di apertura del Festival prevede il concerto del Coro Giovanile Italiano diretto da Lorenzo Donati e Dario Tabbia, che proporranno rispettivamente composizioni di polifonia sacra del rinascimento-barocco e opere di musica moderna-contemporanea, prevalentemente di autori italiani. La serata di venerdì 8 giugno sarà aperta da un breve intervento del Vocalia Consort, per l’occasione diretto da Dario Tabbia e Lorenzo Donati.
Per il secondo concerto del Festival il programma prevede il Collegium Musicale di Tallinn (Estonia), coro fondato nel 2010 su iniziativa del suo giovane direttore, Endrik Üksvärav. Il concerto proporrà all’attenzione del pubblico romano capolavori della musica sacra di ogni epoca, dal barocco ai nostri giorni, ed una sezione espressamente dedicata alle opere di musica vocale del compositore estone Arvo Pärt e di altri suoi contemporanei.
Il Festival Internazionale di Canto Sacro si concluderà con l’intervento dei cori partecipanti e del Vocalia Consort alla S. Messa cantata di Domenica 10 giugno alle ore 11.00 nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, alla quale seguirà un breve concerto.

A “Divinamente Roma” in programma un Dio al femminile

E’ una visione materna e intima dello spirito religioso ad ispirare la quinta edizione di Divinamente Roma, Festival Internazionale della spiritualità che ha preso il via nella Capitale per concludersi il prossimo10 giugno porterà in diversi luoghi della medesima esibizioni concertistiche, pieces teatrali, recital e performances visive.

“Dio Maternamente”, questo il titolo scelto per la quinta edizione del Festival, promosso dall’ Assessorato alle Politiche culturali di Roma Capitale, dal Ministero per la Cooperazione internazionale e l’ integrazione, dalla Camera di Commercio di Roma e dall’ Associazione Armuser, con la direzione artistica di Pamela Villoresi,

Alla Centrale Montemartini è prevista per oggi, lunedì 4 giugno, l’ inaugurazione della mostra Cantico, dell’artista Marcello Chiarenza, accompagnato dalla Glassharmonica di Gianfranco Grisi; successivamente al teatro Argentina andrà in scena Viaggio per un angelo ed un clown, spettacolo visionario con Olivia Ferraris e Milo Scotton.
La voce di Evelina Meghnagi sarà interprete di melodie sefardite all’ Aranciera di San Sisto, che ospiterà anche le contaminazioni musicali africane di Baba Sissoko, maestro del tamburo “tamani” con il concerto Spirito d’ acqua. Sonorità mediorientali delle sorelle iraniane Mahsa e Marjan Vahdat alla Sala Esedra di Marco Aurelio dei Musei Capitolini, mentre La Pelanda sarà scenario dello spettacolo sulla Dea Madre E’ leos di Tiziano Panico e Ilaria Drago, e a concludere la quinta edizione di Divinamente Roma sarà Pamela Villoresi, con il recital Dio Maternamente, nella Chiesa di Santa Caterina dei Funari, che unirà la musica con la poesia ed il messaggio religioso percorso nella gioia dell’amore spirituale attraverso gli scritti di Mario Luzi, Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Caterina da Siena, Michelangelo,Vittoria Colonna, Alda Merini, Giuseppe Ungaretti, Padre Turoldo, Madre Teresa di Calcutta, Gibran khalil Gibran, Papa Karol Wojtyla.

Qui il programma completo del Festival in PDF.

 

A Roma la Settimana della cultura islamica

Ha  preso il via a Roma la seconda edizione della Settimana della Cultura Islamica, che si concluderà il prossimo 28 maggio. Si tratta di n’occasione per conoscere da vicino l’arte, la musica, il cinema, la letteratura e la fotografia del mondo islamico. La rassegna culturale, ideata e realizzata da Roma Capitale in collaborazione con la Grande Moschea di Roma, ha il patrocinio dell’Islamic Educational, Scientific and Cultural Organization (ISESCO), l’Unesco del mondo islamico, che festeggia quest’anno i trent’anni di attività.

Protagonisti di questa edizione i Paesi del Golfo. La settimana propone un programma ricco di appuntamenti che tocca tutto il territorio cittadino: tavole rotonde, mostre, presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, installazioni di arte contemporanea, serate musicali e assaggi di cucina halal, che si svolgeranno presso i Musei Capitolini, il Museo di Roma in Trastevere, il Palazzo delle Esposizioni, il Campidoglio, la Grande Moschea, le Biblioteche e i Teatri di Roma. A Ostia, coinvolta quest’anno nell’iniziativa, è previsto un focus speciale su Islam e Università con la partecipazione degli atenei de La Sapienza e di Roma Tre.

Fra gli appuntamenti più attesi e significativi quello di oggi: Roma Capitale incontra la Comunità Islamica, dove per la prima volta verrà ricevuta ufficialmente da un’istituzione la rappresentanza musulmana. Prevista inoltre la partecipazione di ospiti del mondo accademico, del mondo cattolico e di personalità dall’estero.

 

A Roma una Summer School su dialogo interreligioso e sviluppo umano

In collaborazione con lASUS(Accademia di Scienze Umane e Sociali) e con il patrocinio del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la Facoltà di Filosofia dell’Università Pontificia Salesiana organizza per l’estate 2012 la sua prima Summer School (con lezioni interamente in lingua inglese) dal titolo Inter-religious Dialogue and Human Development. La Scuola estiva avrà luogo a Roma dal 2 al 14 luglio.

Come risposta alle sollecitazioni provenienti dall0enciclica Caritas in veritate circa il tema dello sviluppo umano integrale e in continuità con le attività già svolte grazie alle tre School of Formation towards Peace, civic and democratic Living (“Scuola di pace”: 2005 – 2007 – 2009) e alla prima edizione del Master in Mediazione culturale e religiosa (2011-2012), questa nuova proposta di Corso breve sul Dialogo interreligioso, aperta a tutti gli interessati, intende evidenziare il contributo fondamentale che le religioni possono fornire per l’educazione alla pacifica convivenza tra i popoli, per il dialogo interculturale e interreligioso, e per lo sviluppo umano integrale.

Le informazioni riguardanti la Summer School sono disponibili presso la pagina web www.summerschoolrome.it.

 

“Architetture di Luce”: a Roma un viaggio nei luoghi della spiritualità

Sarà inaugurata dopodomani, giovedì 12 aprile, la mostra “Architetture di Luce”, dell’artista argentina  Karina Chechik. Si tratta di un  viaggio attraverso quelli che sono i luoghi della spiritualità, ma soprattutto un percorso di mostre itineranti   che toccano importanti luoghi di cultura.
La mostra giunge a Roma, ospitata presso l’Istituto Nazionale di Studi Romani, prima di fare ritorno dall’altra parte dell’oceano dove sono previste altre due “tappe”: una presso il Frost Museum di Miami ed una presso il Museo Judio  di Buenos Aires, dopo aver toccato la città di Torino con un’esposizione al Museo del Design GH ed essere partita nel maggio del 2011 dal Museo della Cattedrale di La Plata (Argentina). Il progetto artistico (che comprende circa una quarantina di opere)  infatti è un vero proprio percorso attraverso quelli che sono i luoghi della spiritualità, che non necessariamente sono individuabili in luoghi di culto, ma possono anche essere rappresentati da ambienti naturali.
Di fatto però l’attenzione dell’artista si focalizza su i luoghi dello spirito, chiese, sinagoghe, moschee, e su città  come Torino, Roma, Barcellona, New York, Gerusalemme, Miami e Buenos Aires.
Per questa tappa romana sono state realizzate ed inserite opere rappresentanti scorci storici e mistici della città di Roma, riuscendo a valorizzarne ed amplificarne  la spiritualità, grazie ad un abilissimo uso della  luce, tentando di unire la leggerezza dell’essere alla forza  della natura e della storia.
Un’ architettura fatta di luce,  un’idea legata al mondo della spiritualità, dove ogni singolo ritrova parte della sua dimensione ed ogni scorcio, in fondo, appartiene a chiunque.
“L’Italia”, dice l’artista, “è come una mia seconda casa e sono contenta che il mio progetto abbia trovato immediato consenso in quelle che sono storicamente le due capitali della Vostra Nazione, città riconosciute internazionalmente come  le capitali spirituali  d’Italia”.

 

Mercoledì al via la decima edizione del Festival di musica e arte sacra

Il Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra festeggia quest’anno il suo primo decennale: un traguardo importante che segna dal 2002 ad oggi dieci anni di grande musica nelle basiliche patriarcali romane, affidata a complessi prestigiosi, a partire dai Wiener Philharmoniker orchestra in residence del Festival, solisti e direttori di fama internazionale, fra cui sono da ricordare Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Ton Koopman, Leopold Hager, Nikolaus Harnoncourt, Leo Krämer, e quest’anno Georges Prêtre.
“Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo importante traguardo e per il decennale del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra abbiamo pensato a un programma di grande prestigio che sarà eseguito da artisti di livello internazionale – sottolinea Hans-Albert Courtial, fondatore e presidente generale della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra –. In questi dieci anni la Fondazione ha sempre portato avanti il suo scopo promuovendo la musica sacra ad altissimo livello e il restauro di tesori di arte sacra”.
Dal 26 ottobre al 6 novembre saranno dunque otto i concerti in programma nelle quattro basiliche patriarcali romane – San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore – e in quella di Sant’Ignazio in Campo Marzio. Viene confermata la presenza dell’orchestra in residence che ha reso prestigioso il Festival, ossia i Wiener Philharmoniker, che tornano a Roma, a San Paolo fuori le mura giovedì 27 ottobre, diretti quest’anno da Georges Prêtre; a loro si affiancano per questa ricca edizione l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, per la prima volta ospite del Festival, la nuova Orchestra del Festival di Musica e Arte Sacra e i Tölzer Knabenchor, uno dei cori di voci bianche più famoso al mondo.
Inizia, inoltre, da quest’anno la collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, i cui complessi artistici saranno presenti con un concerto.

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