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Tag: "auguri"

Buona Pasqua di Resurrezione a tutti

Per una serie di circostanze che sarebbe lungo spiegare, quest’anno le Chiese cristiane di Oriente e di Occidente celebrano la Pasqua nello stesso giorno.
Voglio quindi augurare una serena e felice Pasqua con questa bellissima icona della Resurrezione, che è una delle più tipiche del mondo Ortodosso. Cristo risorge, ma la sua non è una resurrezione solitaria: scendendo agli inferi libera dai sepolcri Adamo ed Eva, che rappresentano l’intera umanità.
L’augurio è quindi che ognuno si senta afferrato da quelle mani e risorto insieme a Colui che è risorto per primo.

Tanti auguri di Buon Natale a tutti

Ancora una volta siamo arrivati al Natale. Per fare i più sinceri auguri a tutti mi piace proporre questo breve testo di don Giuseppe Dossetti tratto da “Omelie del tempo di Natale”. Tutti noi sperimentiamo delle antitesi nelle nostre vite e questo testo ci fa vedere come il Natale ci aiuta a superarle: non compiendo chissà quali sforzi, ma semplicemente accogliendo un dono che ci viene fatto gratuitamente. Davvero tanti auguri a tutti per un Natale pieno di gioia e serenità.

<<E infine il Vangelo, che ho voluto leggere io il giorno di Natale. E ci sono riuscito… Quando ripenso a questo Vangelo, rischio sempre di commuovermi: «In principio era il Verbo, / e il Verbo era presso Dio / e il Verbo era Dio. [...] / E il Verbo si fece carne / e venne ad abitare in mezzo a noi; [...] / Dalla sua pienezza / noi tutti abbiamo ricevuto / grazia su grazia. [...] / Dio nessuno l’ha mai visto: / proprio il Figlio unigenito [Dio], / che è nel seno del Padre, / lui lo ha rivelato» (Gv 1,1.14.16.18).

Mi ha colpito stamani l’inizio del Vangelo di Giovanni, perché ho osservato, ancor meglio di altre volte, che è tutto giocato su un’antitesi continua: luce e tenebra, vita e non esistenza, legge e grazia, pienezza e vuoto. Tutti questi contrasti ci dicono che cosa siamo noi, che cos’è il nostro genere umano e che cosa invece è la potenza di Dio che ci viene incontro e che ci dona gratuitamente tutto quello che possiamo desiderare. Siamo nelle tenebre e ci dà la luce, siamo nel peccato e ci dà la grazia, anzi, «grazia su grazia»; siamo nella morte e ci dà la vita, siamo nel vuoto e ci dà la pienezza, siamo schiavi sotto la legge e ci dà la libertà nella grazia dell’Evangelo. Siamo chiusi nei confini della nostra realtà creaturale, non possiamo salire fino al cielo a vedere Iddio, e ci dà di vederlo sotto i nostri occhi, fatto uomo, per prepararci, attraverso di Lui, a vedere Iddio faccia a faccia. E così sia.>>

L’immagine sopra è la bellissima Natività di Lorenzo Lotto, ben illustrata in questo video:

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=H0k86nKsNSQ]

Buon Natale a tutti in mosaico

Per il tradizionale post di auguri natalizi di quest’anno, ho pensato di prendere a prestito un’immagine e un pensiero di un artista (anche se definirlo così è riduttivo) che personalmente mi è molto caro. Si tratta del gesuita Marko Ivan Rupnik, i cui mosaici si trovano ormai in molte parti del mondo. Questo, dedicato alla Natività, appartiene ad un ciclo da lui realizzato per la cappella della Casa incontri cristiani di Capiago, nel comasco:

ed ecco una riflessione dello stesso padre Rupnik sull’incarnazione:

“L’incarnazione è il segno che l’amore di Dio non conosce abissi di separazione, che tutto appartiene a Lui, anche quell’abisso creato dalla volontà dell’uomo che vuol essere lui l’epicentro di tutto, un altro dio. Anche questo abisso è scavato dentro l’amore di Dio, perché per Dio non c’è un fuori. L’incarnazione fa vedere che l’amore di Dio include anche la libertà pervertita, opera del peccato umano. Ma, all’interno dell’amore, l’uomo si può creare un impero di autoaffermazione, proprio perché Dio lo ama, cioè gli dà lo spazio della libertà. L’incarnazione manifesta che la distanza tra Dio e il creato è misurata sull’amore e che nessun peccato può distruggere Colui che è amore. L’amore unisce lasciando liberi, abbraccia creando lo spazio della libertà, ama senza costrizione. In questo senso l’amore è debole, fragile, umile, povero, si nasconde ed è presente alla maniera dell’assente, per non dare fastidio. Proprio così Dio è sceso nel mondo e si è fatto uomo”.

Con questo, tanti auguri di vero cuore a tutti; nel blog ci si rilegge il prossimo anno, altrove invece, strada facendo.

Buon Natale!

Una buona Pasqua di speranza a tutti!

E’ la speranza la virtù che sembra mancare di più ai nostri giorni, e di cui c’è invece un infinito e a volte inconfessato bisogno. Ho pensato quindi di augurare a tutti una buona Pasqua di vero cuore a tutti con una poesia che parla di speranza senza peraltro mai citarla ma lasciando che emerga inespressa tra le righe. E’ opera del poeta veneto Bino Rebellato ed è tratta dalla raccolta “Brucia invisibile fiamma”. Si intitola:

L’improvviso intervento

È la verde luminaria

che solleva i paesi

della mia pianura

al vento del mattino.

Dentro la cava

al colmo della notte

l’inatteso irrompere del mondo

sulla ruota del cieli in silenzio.

Quando siamo nelle nostre case

con la mente confusa,

oppressi dall’inerzia,

sbreccia una folgore i muri

e vediamo il mondo.

Il passaggio di Dio

sulla mia fronte

come un colpo di vento infuocato

la potenza del mondo scatenata in figure

che muovono il giro dei giorni

Da un biancospino.

Nel cuore della notte

quando giaci smarrito

sulla nuda pietra

un fulmine trapassa le ossa

mangiate dalla pioggia

e fa danzare i morti.

(L’immagine è tratta da un disegno eseguito dai bambini delle zone colpite dal terremoto d’Abruzzo)