Torino Spiritualità: quest’anno si parlerà della sapienza del sorriso
Verrà presentata domani a Torino l’ottava edizione di “Torino Spiritualità”: cinque giorni, dal 26 al 30 settembre, dedicati a “La Sapienza del Sorriso”. Anche quest’anno la rassegna si propone come spazio privilegiato di riflessione, per mettere in dialogo idee, coscienze, culture, religioni. Oltre 100 gli incontri e altrettante le voci da tutto il mondo per trasformare il sorriso in chiave per comprendere noi stessi e il tempo che viviamo.
Tre i percorsi di approfondimento proposti al pubblico:
- La leggerezza dello Spirito. Il sacro viene spesso identificato con la serietà per eccellenza. Ma davvero la sacralità è incompatibile con un cuore leggero? Solo uno spirito penitente può avvicinare l’anima al divino? Un viaggio attraverso le principali tradizioni spirituali per indagare il rapporto tra sacro e sorriso.
- Il sorriso consapevole e il ghigno inquieto. C’è il sorriso di chi non perde mai la genuina capacità di meraviglia. C’è il sorriso di chi intuisce di aver compreso o che mai comprenderà. C’è il sorriso di chi si apre all’altro e quello di chi si fa scherno del pensiero altrui. Un’indagine sui volti del sorriso dal punto di vista antropologico, filosofico, scientifico, artistico e letterario.
-Le regole del gioco. Giocare, come sorridere, sospende le norme della vita vera. Evoca un mondo con regole proprie e chiama in causa scenari fuori dal reale, inaspettati e improbabili. Un percorso per aprire spazi di libertà e spalancare nuove strade di conoscenza.
Da domani, 6 settembre, il sito della manifestazione ospiterà il programma completo degli eventi.




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