Murdoch si da alla spiritualità (ma con un occhio agli affari)
“Negli anni dopo il 2000 Murdoch è diventato uno dei più importanti imprenditori nel mondo delle trasmissioni digitali satellitari, nel campo cinematografico ed in molte altre forme di media. L’ultima acquisizione che ha suscitato clamore è stata (nell’estate del 2007) “Dow Jones”, società che controlla il Wall Street Journal, organo di comunicazione finanziaria noto in tutto il mondo”. Così parla di Rupert Murdoch (di cui si parlò già ampiamente per l’acquisizione di MySpace) una biografia online . La voce di cui sopra andrà però aggiornata, perché “Lo Squalo” (così è chiamato nel mondo del business l’editore australiano) ha operato un’altra acquisizione che, se non farà rumore come altre cui siamo stati abituati, è però un vero e proprio segno dei tempi. Murdoch ha infatti acquisito il controllo di Beliefnet.com, forse il massimo sito mondiale di questioni attinenti la fede e la spiritualità. Il vecchio Rupert ha forse intenzione di darsi alla meditazione? C’è da dubitarne. La cosa sta comunque provocando un certo interesse Oltreoceano e tutti si interrogano su come Murdoch integrerà Beliefnet con le altre realtà editoriali del suo gruppo. Una curiosità che, per quel che vale, facciamo nostra.




Merita davvero un’attenta riflessione (e non un’alzata di spalle come farà qualcuno, pensando magari ad un cedimento alle mode) l’iniziativa che avrà luogo 
“Se anche il profano fosse diventato sacro? Cosa si intende allora con il concetto di sacro? In quali pratiche rituali e testi lo possiamo incontrare? Appartiene solo alla sfera religiosa o anche al mondo della moda? Poi, se il consumo è come una religione, cosa diventa luogo oppure oggetto di culto? Insomma, quali pieghe sta assumendo oggi il sacro in un mondo di culture sempre più interconnesse?”. Davvero molto ma molto interessanti queste domande. E si sa, almeno questo è il personalissimo parere del sottoscritto, le domande sono sempre più interessanti ed intriganti delle risposte. A tali quesiti cercherà di rispondere
“Il dialogo tra le religioni non argina l’odio”: un titolo così non poteva ovviamente non attirare la mia attenzione. E in effetti, l’articolo che il premio Nobel
Dal 15 al 17 novembre Barcellona sarà sede di un evento molto interessante per tutti coloro che sono interessanti al rapporto cinema-spiritualità. Nella capitale catalana si svolgerà infatti il primo congresso internazionale su
Il rapporto 



