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Category: dialogo interreligioso

A Roma un incontro e una mostra sui volti del Buddhismo

Oggi, alle 18,30, presso il Centro Studi Cappella Orsini, in via di Grottapinta 21, a Roma,  si svolgerà l’evento “Tra Oriente e Occidente: il Buddhismo come veicolo di esperienze”, un incontro con Maria Immacolata Macioti, docente di Sociologia e Maria Angela Falà, Presidente della Fondazione Maitreya, istituto di cultura buddista. Conduce l’incontro Roberto Lucifero, antropologo, direttore del Centro Studi Cappella Orsini.  L’iniziativa rientra tra gli eventi della Mostra “I volti del Buddha: testimonianze e collezionismo” che rimarrà aperta al pubblico fino al 15 Gennaio 2013.
La mostra mira a valorizzare il dialogo interculturale, l’integrazione e il confronto con culture diverse attraverso la conoscenza e l’approfondimento del Buddhismo, religione nata oltre duemilacinquecento anni fa in India e ramificatasi ben presto in tutto il mondo orientale, fino al suo approdo in Occidente. “I volti del Buddha: Testimonianze e collezionismo” illustra la ricca iconografia delle divinità buddiste dal II secolo d.C. ad oggi, esponendo oltre 100 sculture in bronzo, legno, marmo e rame nonché manufatti devozionali contemporanei. I materiali presentati provengono dall’India, dalla Cina, dalla Thailandia, dal Burma, dal Vietnam, dallo Sri Lanka e dal Nepal.

L’allestimento della mostra è suddiviso in due ambienti separati: la sala inferiore ospita la ricostruzione di un tempio della tradizione Theravada mentre in quella superiore la cornice è rappresentata da un Tempio della tradizione Tibetana. Tutti gli arredi sono originali e in grado di restituire l’atmosfera devozionale dei luoghi di culto dell’Asia. Il percorso del pubblico è inoltre supportato da alcune video installazioni con filmati di carattere didattico e documentaristico.

Un premio per il dialogo interreligioso nel nome di Sant’Agostino

Figurano anche il card. Angelo Scola nella sua veste di Presidente della Fondazione OASIS e il Principe di Giordania Ghazi Bin Muhammad Bin Talal, promotore del progetto A Common Word, tra i quattro vincitori del Premio Sant’Agostino istituito dalla Fondazione Osservatorio del Mediterraneo, in collaborazione con l’Accademia di Studi Interreligiosi di Milano (Interreligious Studies Academy).

La premiazione si svolgerà il prossimo 25 novembre nella biblioteca Ambrosiana di Milano. Il premio -come spiegano i promotori dell’iniziativa – è intitolato a Sant’Agostino perché il Santo “fu pioniere dei legami tra le due rive del Mediterraneo” e il premio oggi intende “valorizzare quelle iniziative euromediterranee che si siano particolarmente contraddistinte per un‘attività e un impegno di rilievo nazionale o internazionale nell‘ambito del dialogo interreligioso con particolare riferimento alle tre religioni del Monoteismo Abramico”.

Per questa prima edizione 2012 i premiati saranno quattro, due per ogni sponda del Mediterraneo. Per la Riva Sud riceverà il premio anche il consigliere del Re del Marocco André Azoulay in qualità di Presidente della Fondazione Euromediterranea Anna Lindh per il dialogo tra le culture. Per la Riva Nord sarà premiato anche il direttore della rivista Le Monde des Religions di Parigi, Frédéric Lenoir.

Popoli e religioni Film Festival: quest’anno si parlerà della famiglia

A Terni, dal 18 al 25 novembre Popoli e religioni Film Festival rilancia il suo messaggio di civiltà e di dialogo attraverso il cinema, con la presidenza di Krystof Zanussi e la direzione artistica di Arnaldo Casali e la consulenza di Deborah Young, critico cinematografico americano di “The Hollywood Reporter” già direttrice di Taormina FilmFest.

Perché “Popoli e Religioni”? Nella declinazione del titolo c’è tutto il significato dell’iniziativa: la vocazione di un evento votato al dialogo interreligioso e inter-etnico, che fonda la sua ragion d’essere sulla specificità del cinema come contenitore di storie e di emozioni per incentivare il confronto e la riflessione spirituale e sociale.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è la famiglia, oggi più che mai al centro del dibattito politico e culturale. Il cinema è stato capace di raccontarla in vari modi e il Festival si è incaricato quest’anno di mostrarne alcuni aspetti significativi.  In particolare, verranno celebrate le grandi dinastie del cinema italiano, fra cui la famiglia Rossellini (con la proiezione di Europa ’51, a sessant’anni dall’uscita del film con Ingrid Bergman), le famiglie Izzo, Tognazzi, Manfredi, Muccino e Verdone, che chiuderanno il Festival sabato 24 novembre. Nello stesso giorno si svolgerà un forum sulla famiglia e un incontro con gli ambasciatori di diversi Paesi.

Per la prima volta, ci sarà anche una finestra dedicata ai cortometraggi, con un programma di proiezioni itinerante che coinvolgerà le città di Spoleto, Narni e Amelia. Il  concorso sarà articolato in 3 sezioni: Nazionale autori SIAE, Giovani e Internazionale.

Il Premio alla carriera 2012 verrà assegnato al grande attore polacco Jerzi Stuhr (interprete amatissimo da Kieślowski e fra i protagonisti di Habemus Papam di Nanni Moretti). Tra gli ospiti previsti, insieme alla madrina del festival, Maria Grazia Cucinotta, la giornalista Maite Carpio, Catherine Spaak, Alessandro D’Alatri, Renzo Rossellini, Liliana Cavani, Simona Cavallari, Sebastiano Somma, Francesco Salvi, Paolo Bianchini.  E poi Luca Manfredi, Liliana De Curtis, Ricky Tognazzi, Paola Gassman, Simona e Rossella Izzo, quest’ultimi protagonisti delle serate dedicate alle famiglie del cinema.

Nuova evangelizzazione e Islam: oggi un convegno a Roma

“Cristianesimo e nuova evangelizzazione nei paesi islamici”: è questo il titolo del convegno che si tiene oggi presso la Pontificia Università Lateranense (Aula Pio XI). E’organizzato  dalla Facoltà di filosofia della Pontificia Università Lateranense, l’associazione pakistani cristiani in Italia e la Diocesi di Roma (ufficio pastorale universitaria)

“E’  un’occasione – spiegano gli organizzatori –  di riflessione post-sinodale sulla nuova evangelizzazione. La presenza di alcuni Padri del Sinodo ci offre la possibilità di individuare le vie della testimonianza cristiana anche nei Paesi islamici.  In questi territori, infatti, assistiamo ad una sorta di “dicotomia” dei cittadini cattolici che, se da un lato appartengono ad uno Stato  islamico, dall’altro, come fedeli appartenenti  a diocesi, guardano verso il Papa per un sostegno religioso e morale.  Nel convegno avremo la possibilità di riflettere su questo argomento da un punto di vista teologico, filosofico, politico ed economico”.

Tra gli interventi: Mons. Enrico dal Covolo Rettore Magnifico Pontificia Università Lateranense,  Mons. Lorenzo Leuzzi Delegato della Pastorale Universitaria Vicariato di Roma, l’on. Rocco Buttiglione Vice Presidente della Camera dei Deputati, Sara Fumagalli Presidente Onorario dell’Associazione Pakistani Cristiani in Italia

Interverranno anche: professor Shahid Mobeen Pontificia Università Lateranense, S. E. Sebastian Francis Shaw Amministratore Apostolico dell’ Arcidiocesi di Lahore (Pakistan), Prof. Valentino Cottini Preside Pontificio Istituto di Studi Arabi e di Islamistica (PISAI), Prof.ssa Angela Ales Bello Pontificia Università Lateranense.

Oggi la presentazione della Giornata del dialogo cristiano-islamico

 Verrà presentata ufficialmente oggi a Roma l’XI Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, in programma per il prossimo 27 ottobre.  L’appuntamento, promosso dal periodico “Confronti”, avrà luogo alle 15 presso la Sala Polifunzionale di Largo Chigi 19. Aprirà l’incontro il Ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi, con il suo saluto ed avrà come tema: “Islam, cristianesimo, Costituzione: cristiani e musulmani a confronto con la laicità dello Stato”.

Il tema della presentazione di oggi sarà anche quello della Giornata del 27 ottobre, tema quanto mai attuale in quanto (come affermano i promotori) <<L’Islam in Italia, come è sottolineato in numerosi studi sull’argomento,  fa ancora fatica a diventare un “islam italiano”, è ancora un fenomeno legato molto strettamente all’immigrazione, pur essendoci già le seconde e forse anche terze generazioni degli immigrati musulmani arrivati in Italia 40 anni fa, che però sono ancora legati alle loro terre d’origine di cui vivono intensamente come proprie le vicissitudini attuali>>.

I promotori sottolineano anche la questione della costruzione delle moschee,  che di fatto è bloccata in Italia, per non parlare dell’intesa tra le fedi che incontra ancora difficoltà e non solo per i musulmani. A sostegno di queste tematiche oltre un centinaio le iniziative previste in tutta Italia in oltre 75 città e altrettanto numerose sono pervenute le adesioni. Numerose anche le associazioni che organizzeranno manifestazioni collaterali.

A Bari torna il Festival Tre Volte Dio

Torna, anche quest’anno, la VII edizione di Tre Volte Dio, il Festival di musica e cultura dedicato alle tre religioni monoteiste del mediterraneo: ebraismo, cristianesimo e islam. Il festival è di scena a Bari presso l’Auditorium La Vallisa  il 18 ottobre 2012. Racconti, letture e musica caratterizzano questa manifestazione che celebra con l’arte tre grandi feste religiose: il Sukkot (Festa pellegrinaggio ebraica) dal 1 al 7 ottobre, il 15 ottobre Santa Teresa D’Avila (festa cristiana) e la Festa del sacrificio (Islam) dal 26 al 29 ottobre.

In un panorama sociale ridisegnato da flussi migratori sempre più intensi e differenziati, le istanze di interculturalità richiedono risposte adeguate e fondamentali per una crescita armonica e pacifica del tessuto sociale. La convinzione che sottende Tre Volte Dio è che il dialogo sia un processo di approssimazione possibile solo se costruito su un reale movimento di reciproca conoscenza tra i rispettivi universi culturali.

Il Festival è nato nel 2006 da un’idea di Michele Lobaccaro, autore e musicista dei Radiodervish, ed ha visto il susseguirsi di sei edizioni. Tutte le edizioni si sono svolte nel capoluogo pugliese eccetto quella del 2010 che si è svolta anche nella città di Gerusalemme. Dal 2007 è nato il “Premio al dialogo Tre Volte Dio” che è stato assegnato a giornalisti, scrittori, artisti e operatori che hanno creato ponti di dialogo tra mondi differenti.

 

Religion FilmFestival: al via oggi a Trento con uno sguardo sull’attualità

Religion Today FilmFestival (che prende il via domani con serata inaugurale stasera a Trento) compie 15 anni e riparte dalle origini. L’edizione 2012 riprende infatti il tema che aveva ispirato la nascita del Festival: le religioni intese come motori di pace all’interno delle società e delle culture.

“Conflitti. Religioni e (non)violenza” (questo il tema) intende infatti abbinare la linea di riflessione sul religioso specifica del Festival con una forte dimensione sociale attenta alle istanze poste dall’attualità, esplorando il ruolo complesso e delicato delle religioni in un mondo abitato dalla violenza: dall’esperienza della nonviolenza, nell’incontro tra oriente e occidente, alla partecipazione alla costruzione della società civile, muovendo dalla denuncia di ogni tentazione fondamentalista di intransigenza e di chiusura e dal riconoscimento del legame essenziale tra pace, giustizia, promozione dei diritti umani.
Ancora più che nelle edizioni precedenti, i film in concorso – 57 tra lungometraggi, cortometraggi a soggetto e documentari, selezionati tra circa 250 iscrizioni da tutti i continenti – intrattengono un rapporto particolarmente stretto, eppure sempre originale e diverso, con il tema proposto, spaziando dalla dimensione interreligiosa al contesto familiare, dal rapporto intergenerazionale fino alle relazioni di genere, in un’articolata rappresentazione di un’ampia pluralità di fenomeni religiosi.

Il Festival (sul cui sito è consultabile l’intero programma si concluderà il prossimo 24 ottobre a Nomadelfia.

 

 

Festival Francescano: la donna al centro della riflessione di quest’anno

L’VIII centenario della consacrazione di S. Chiara, ha dato quest’anno lo spunto agli organizzatori per il tema dell’annuale Festival Francescano,  che si svolgerà nel centro storico di Rimini dal 28 al 30 settembre. I francescani italiani, che patrocinano l’evento, hanno infatti deciso di l’orizzonte all’intero universo femminile, con molti riferimenti all’attualità. Ecco allora che, con lo slogan “Femminile, plurale”, il programma con più di cento iniziative affronterà il ruolo delle donne nella società, nell’economia, nella cultura, nelle professioni, nelle religioni, nella Chiesa; del loro apporto decisivo e plurale.

Il 28 settembre sarà una giornata ricca di incontri a partire dalle 9 (intervengono, tra gli altri: il Vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi, la medievista Chiara Frugoni, il poeta Alberto Bertoni) e, nel tardo pomeriggio, due speciali tavole rotonde. Alle 17.30 si parlerà delle donne che stanno svolgendo un ruolo determinante nel processo di emancipazione e di pace, con Paola Caridi, Manuela Borraccino e Rita El Khayat, tra le più autorevoli intellettuali del bacino del Mediterraneo, prima speaker donna in Marocco e candidata al Premio Nobel per la Pace nel 2008. Alle 19.15, il tema della posizione delle donne nella società italiana e nelle professioni verrà affrontato dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero, dalla sindacalista Susanna Camusso e dall’imprenditrice Valeria Piccari, moderate da Tiziana Ferrario, prima donna a condurre un’edizione serale del TG su Rai1. Alle 21.15, ci sarà spazio per la raffinata danza di Simona Atzori, ballerina nata senza le braccia, autrice de “Cosa ti manca per essere felice?”.

Uno sguardo interreligioso sul rapporto donne-Dio verrà offerto domenica 30 settembre alle 17.30 grazie alla tavola rotonda, moderata dall’ebraista Piero Stefani, alla quale parteciperanno Marinella Perroni, presidentessa del Coordinamento Teologhe Italiane, Serena Di Nepi e Shahrzad Houshmand Zadeh. C’è tempo invece fino al 25 novembre per visitare, presso il Museo della Città, l’inedita mostra dedicata a Santa Chiara, che presenta anche la tavola di Gentile da Fabriano “Madonna col Bambino in gloria tra i santi Francesco e Chiara”, un capolavoro del gotico internazionale in Italia.

 

Mediterraneo Video Festival: quest’anno a tema il dialogo tra i popoli e le religioni

Inizia oggi ad Agropoli, nel salernitano, l’annuale appuntamento con il Mediterraneo Video Festival. Particolarmente di attualità il tema scelto per l’edizione 2012: si tratta infatti di una riflessione sulla spiritualità, sulle religioni e sulla necessità di ripensare al dialogo tra i popoli e le culture nell’universo senza regole della società globale. Tre giorni di proiezioni con la competizione internazionale, incontri d’autore, mostre e itinerari. Otto i documentari in concorso per la sezione internazionale: “Finestre sul Mondo” è la rassegna dedicata al tema dell’Incontro. Tra gli ospiti lo scrittore/autore Peppe Lanzetta, Alessandra Vanzi, Don Aniello Manganiello,Franco Arminio, Pasquale De Cristofaro, Andrea Manzi, Erminia Pellecchia, Paolo Lapponi, Elisabetta Carcciolo Marco Leopardi, Turi e Nathalie Finocchiaro, Roberta Cortella, Tonino Mattu, Antonello Carboni.

«Un taglio spirituale, un varco sul mondo – spiega Maria Grazia Caso, ideatrice della rassegna – sulla scia di fatti e vicende che testimoniano la crisi che attanaglia il mondo ecclesiastico. Manca un dialogo con l’Islam – sottolinea la direttrice artistica del Med festival– benché anche l’integralismo musulmano sia una forma di oscurantismo nei confronti delle tradizioni d’Occidente».

Tra i film in concorso per la prima giornata del festival in proiezione a partire dalle ore 18,00 “Against the Current” di Michèle Tyan, (Libano) di grande attualità alla luce dei fatti recenti che stanno caratterizzando le tensioni in Medio Oriente; “I am the River” di Luigi Cutore; “Riding for Jesus” di Sabrina Varani. Per la sezione fuori concorso dal titolo Finestre sul Mondo sarà proiettato il documentario “Il Danzatore Sacro” di Diego D’Innocenzo e Marco Leopardi.

Sarajevo: le religioni si incontrano a vent’anni dalla guerra dei Balcani

A vent’anni dalla guerra dei Balcani che ha avuto nella città di Sarajevo uno dei luoghi più colpiti, la Comunità di Sant’Egidio ha promosso insieme alla Comunità Islamica in Bosnia e Erzegovina, alla Chiesa Serba Ortodossa, all’Arcidiocesi di Vrhbosna-Sarajevo e alla Comunità Ebraica in Bosnia e Erzegovina, l’Incontro Mondiale per la Pace “Living Together is the Future. Religioni e Culture in Dialogo” che avrà luogo nella città bosniaca da domani fino all’11 settembre 2012.

Si tratta del più grande appuntamento mondiale dell’anno sotto il segno del dialogo tra protagonisti delle grandi religioni mondiali, assieme a esponenti di primo piano della cultura e della vita pubblica europea e mondiale. E’ la prima occasione in cui tutte le parti religiose presenti in Bosnia si ritrovano per un evento comune dopo la guerra.

Tra gli altri saranno presenti il ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi, anche il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Mario Monti, il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, il Primo Ministro della Costa d’Avorio e numerose personalità internazionali, dal Patriarca Serbo Irinej al Metropolita russo ortodosso Kirill, dal patriarca buddista cambogiano Tep Vong a Oded Wiener, rappresentante del mondo ebraico in qualità di Direttore generale del Gran Rabbinato di Israele, a esponenti di rilievo del mondo islamico, oltre a numerosi cardinali, patriarchi, vescovi e rappresentanti delle grandi religioni mondiali.

Papa Benedetto XVI, recandosi ad Assisi lo scorso anno per il venticinquesimo anniversario dell’iniziativa voluta da Giovanni Paolo II, ha rinnovato quello che ormai è definito lo “Spirito di Assisi”  fatto di dialogo interreligioso e culturale come scelta strategica, di lungo periodo, per giungere alla pace in tante parti del mondo.

Che questo sia diventato ancora di più una necessità, a causa delle irrisolte condizioni di tensione e instabilità in tutto il Medio Oriente, appare un dato che non richiede particolari sottolineature. Tra l’altro l’incontro di Sarajevo (a cui parteciperanno molte personalità religiose libanesi) ha luogo a pochi giorni dal delicato viaggio di Benedetto XVI in Libano.

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