A Ferrara la seconda edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia
Da domani fino al 9 maggio Ferrara ospiterà la seconda edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia. Il centro storico della città sarà lo scenario di numerose iniziative ed itinerari, convegni, proposte culturali, mostre, momenti musicali e visite guidate ai principali monumenti della presenza ebraica a Ferrara e ai luoghi che ripercorrono la vita e i romanzi di Giorgio Bassani. Architettura, partecipazione ebraica alla storia del paese, fascismo, inquisizione, filosofia e testimonianza ebraica, sono alcuni dei temi che saranno affrontati, in cui il libro è l’elemento cardine tra i numerosi eventi in programma.
Come già nella prima edizione, anche quest’anno, la Festa dedicherà ampio spazio a dibattiti e incontri con gli autori: si discuterà di ebrei e fascismo, ma anche dei processi del Sant’Uffizio di Venezia contro gli ebrei; della cacciata degli ebrei dall’Egitto di Nasser; di storia e memoria ebraica secondo il filosofo Yoseph Yerushalmi e di “conservazione dell’avvenire”, secondo la definizione l’architetto del Museo della Shoah di Roma, Luca Zevi. La novità di questa Festa sarà l’inaugurazione con la Prima Notte Bianca Ebraica d’Italia: una non-stop di appuntamenti che dalle 21.00 proseguirà fino a notte inoltrata. L’obiettivo di questa iniziativa è quella di avvicinare e far conoscere l’ebraismo e il suo patrimonio attraverso chiavi di lettura diverse da quelle normalmente proposte dai media.
Un tema poi che non poteva mancare è quello dell’Unità d’Italia e della partecipazione ebraica al processo di unificazione. Dalla mostra a cura di Silvia Villani, Ebrei & Risorgimento, che presenta “gli snodi epocali del percorso di emancipazione e integrazione sociale degli ebrei nel nuovo Stato unitario”, alle Letture animate di poesie, diari, e lettere private di Ebrei Risorgimentali.
Da autentico evento 2.0 è possibile sapere di più sulla manifestazione ferrarese non solo visitando il sito, ma anche seguendo il canale youtube, il profilo su twitter, il blog, o iscrivendosi al feed delle attività. O ancora, far sapere che si parteciperà alla festa tramite l’evento creato ad hoc su Facebook. Radio Shalom inoltre provvederà a una diretta dell’evento domenica pomeriggio.
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Category: Arte, Ebraismo, Libri, Società e religioni








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DI “NO” A LA JUDAIZACIÓN DEL CRISTIANISMO PROMOVIDA POR LA DOCTRINA APÓSTATA DE BENEDICTO XVI:
LOS VALORES SUPREMOS DE LA TRASCENDENCIA HUMANA Y LA SOCIEDAD PERFECTA, DEBEN ORIENTAR LOS OBJETIVOS DEL CURRÍCULO ESCOLAR LAICO Y LA CATEQUESIS, A FIN DE ALCANZAR LA SUPRA HUMANIDAD__ La relación entre la fe y la razón, la religión, la ciencia y la educación, se enmarca en el fenómeno espiritual de la trasformación humana abordado por la doctrina y la teoría de la trascendencia humana: conceptualizada por la sabiduría védica, instruida por Buda e ilustrada por Cristo; la cual concuerda con los planteamientos de la filosofía clásica y moderna, y las conclusiones comparables de la ciencia: (psicología, psicoterapia, logoterápia, desarrollo humano, etc.) __La paideia griega tenía como propósito educar a la juventud en la virtud (desarrollo de la espiritualidad) y la sabiduría (cuidado de la verdad), mediante la práctica continua de ejercicios espirituales (cultivo de sí), a efecto de prevenir y curar las enfermedades del alma. El educador, utilizando el discurso filosófico y la discusión de casos y ejemplos prácticos, más que informar trataba de inducir transformaciones buenas y convenientes para si mismo y la sociedad, motivando a los jóvenes a practicar las virtudes opuestas a los defectos encontrados en el fondo del alma, a efecto de adquirir el perfil de humanidad perfecta (cero defectos) __La vida, ejemplo y enseñanzas de Cristo coincide cien por ciento con el currículo y objetivo de la filosofía griega. Y por su autentico valor pedagógico, el apóstol Felipe introdujo en los ejercicios espirituales la paideia de Cristo (posteriormente enriquecida por San Basilio, San Gregorio, San Agustín y San Clemente de Alejandría, con el currículo y la metodología de los filósofos greco romanos: Aristóteles, Cicerón, Diógenes, Isócrates, Platón, Séneca, Sócrates, Marco Aurelio,,,), a fin de alcanzar la trascendencia humana (patente en Cristo) y la sociedad perfecta (Reino de Dios). Meta que no se ha logrado debido a que la mitología del Antiguo Testamento, al apartar la fe de la razón, castra mentalmente a sus seguidores extraviándolos hacia la ecumene abrahámica que conduce al precipicio de la perdición eterna (muerte espiritual)__ Es tiempo de rectificar retomando la paideia griega de Cristo, separando de nuestra fe el Antiguo Testamento y su teología fantástica que han impedido a los pueblos cristianos alcanzar la supra humanidad. Pierre Hadot: Ejercicios Espirituales y Filosofía Antigua. Editorial Siruela. http://www.scribd.com/doc/33094675/BREVE-JUICIO-SUMARIO-AL-JUDEO-CRISTIANISMO-EN-DEFENSA-DEL-ESTADO-LA-IGLESIA-Y-LA-SOCIEDAD
a Rodò, ma che te sei sparato in vena?